mercoledì 20 febbraio 2013

Ludoteca aperta!

Questo è un messaggio agli iscritti del giovedì, per comunicarvi che domani, GIOVEDI 21 FEBBRAIO, LA LUDOTECA SARA' APERTA.
Vi aspetto!
Carmen

p.s. Approfitto per mostrarvi un pò di foto di un laboratorio dell'anno scorso, perchè so che vi piacciono molto le nostre creazioni.
Quella che vedete è la nostra città, interpretata con gli occhi e con il  cuore dai bambini, che ci parlano soprattutto con le emozioni, perciò è una città fantastica!
I materiali sono semplici. Per le case abbiamo usato piccole scatole e tubetti di cartone. Abbiamo ritagliato porte e finestre, incollato con vinavil e dipinto con le tempere. Per i burattini abbiamo usato coni di cartone e di plastica, ma vanno benissimo anche le bottigliette dell'acqua, palline di polistirolo per la testa, e poi stoffe recuperate, lana, cartoncino, bottoni, e tanta creatività con la quale ci siamo sbizzarriti, e potete farlo anche voi, con quello che avete in casa, spaziando all'infinito!
Il fondale è un cielo dipinto a strisce ( con delle pennellessine abbastanza larghe ), sulle quali è stato ridipinto, una volta asciutto, con le tempere oro e argento.
Se avete bisogno di chiarimenti, non esitate a scrivere, ed io vi risponderò volentieri!










venerdì 8 febbraio 2013

Il teatrino degli animali

 Ma che cos'è questa cosa qua?
Semplice: le istruzione per fare i burattini snodabili!
Cosa serve?
Cartoncino colorato, matita, forbici, colla stick, fermacampioni.
Poi, chi ha voglia si disegna da sè tutti i pezzi che servono, chi si sente un pò pigro utilizza gli stampi che ho preparato apposta, e disegna il suo burattino nel cartoncino dei colori prescelti. Poi si ritaglia, senza fretta, così vengono bene...


...succesivamente, usando una matita molto appuntita e tenendo bene dietro, si fanno dei forellini piccoli che permettono di unire i pezzi con il fermacampione. Come nella foto.

 I burattini naturalmente vanno poi completati con occhi, narici, baffi e tutto quello che serve a definire il personaggio. Per finire si decide come far muovere i burattini, se tramite i fili o con le "maniglie" di cartoncino, da incollare dietro.
E poi finalmente si parte con i giochi! I bambini vanno spontaneamente a far giocare i burattini tra loro e a parlarsi tramite questi, ed è già teatro.
Se dalla loro spontaneità stentano ad uscire le storie da rappresentare nel teatrino, a quel punto intervengo io, invitando i bambini a lavorare in piccolissimi gruppi, ciascuno dei quali sceglie un luogo da cui far partire la storia ed un evento improvviso che disturba la quiete, ma che poi, naturalmente, viene risolto nei modi più originali e creativi ( si spera!). Il lieto fine non è sempre assicurato...

Cari amici della ludoteca, stretta la foglia larga la via, dite la vostra, che io ho detto la mia!